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Come ridurre i consumi energetici domestici evitando gli sprechi e con qualche semplice accorgimento

10/11/2022
copywriter-ohi-vita
Per Non Sprecare

Risparmiare gas sarà l’obiettivo comune a tutte le famiglie nell’autunno/inverno 2022-2023. Un modo per dare il proprio contributo al minor consumo delle scorte disponibili, ma anche una necessità per contenere i costi della spesa della bolletta energetica ormai schizzati alle stelle. Facendo diventare buone abitudini quotidiane una serie di azioni “virtuose” possiamo garantirci una qualche riduzione dei consumi domestici, che significa anche un contenimento dell’impatto ambientale dei nostri comportamenti di ogni giorno.

Lasciare liberi i termosifoni, areare gli ambienti diverse volte nella giornata ma per pochi minuti, abbassare le tapparelle o chiudere le persiane alla notte, ridurre di un grado la temperatura massima interna (-10,7%) e tenere acceso il riscaldamento un’ora in meno al giorno (-3,6%) sono alcune delle buone pratiche che dovrebbero assicurare un minor consumo di gas.

Insieme ad altre azioni a costo zero che possiamo adottare quando apriamo il rubinetto per evitare sprechi di acqua, oltre che del gas che occorre per riscaldarla. È pertanto consigliato preferire la doccia al bagno (mediamente si consumano 75 litri d’acqua per una doccia, rispetto ai 120 litri necessari per riempire la vasca). Se poi si accorcia il tempo della doccia da 7 minuti a 5 si realizza un risparmio del 29% di gas metano. Riducendo la temperatura dell’acqua di almeno 3 gradi si può invece risparmiare un ulteriore 9%.

 

E in cucina? Anche qui possiamo affinare una serie di azioni anti-spreco che non mancheranno di produrre effetti positivi sui nostri consumi energetici. In primo luogo, è importante utilizzare sempre il coperchio sulle pentole mentre cuciniamo così da accorciare i tempi di cottura. Ricorrere alla pentola a pressione è un altro buon modo per ridurre i consumi soprattutto quando si preparano alimenti che richiedono tempi lunghi di cottura come il riso o i legumi o le zuppe.

 

Pentole e padelle con un fondo che propaga uniformemente il calore riducono i tempi di cottura, mentre la cottura a vapore a castello permette di cuocere più cose contemporaneamente, avendo cura di mettere nel cestello inferiore gli alimenti più sodi e di dimensioni più grandi e in quello superiore gli alimenti più teneri. Anche tagliare gli alimenti in pezzetti più piccoli rappresenta una strategia di risparmio del gas necessario per cuocerli. Infine, se si accende il forno, prevedere la cottura di più pietanze in successione può essere un’idea per risparmiare energia, visto che il maggior consumo deriva dal portare il forno alla temperatura desiderata.

Un discorso a parte merita la pasta, la nostra abitudine più irrinunciabile tra tutte: una volta raggiunta l’ebollizione, abbassare subito il fuoco consente di risparmiare gas fino al 25%. Un altro consiglio è mettere il sale nell’acqua solo dopo che questa ha raggiunto l’ebollizione, perché in caso contrario occorrerebbe più tempo.