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Con la dieta a colori la nostra tavola si fa bella e salutare

10/05/2023
copywriter-ohi-vita
Benessere

“Anche l’occhio vuole la sua parte”, dice la saggezza popolare, per ricordarci quanto noi tutti siamo attratti anche dall’aspetto di quel che ci circonda. Ma quando l’aspetto contiene (e rivela) informazioni circa le caratteristiche funzionali, il discorso si fa interessante. È questo il caso del colore dei cibi che la natura ci offre e che possiamo mettere in tavola, proprio a partire dalla loro componente cromatica.

Si tratta di un approccio agli alimenti che si fonda sull’associazione che esiste tra il colore e la presenza di sostanze che hanno particolari proprietà a vantaggio del nostro benessere. Naturalmente questo costituisce uno tra i tanti criteri che possono orientarci nelle nostre scelte alimentari quotidiane, ma si tratta comunque di un “metodo” capace di stimolare la creatività e la curiosità in cucina, guardando anche all’estetica dei nostri piatti.

La “dieta a colori” è un regime alimentare Plant Based, cioè orientato al consumo prevalente di alimenti di origine vegetale, senza escludere però nessuna fonte proteica, anche di origine animale.

Del resto, frutta e verdura custodiscono, insieme ai fiori, alcuni dei colori più belli che il nostro occhio può percepire, generando un senso diffuso di piacevolezza e di serenità. Oltre a rappresentare una vera e propria “tavolozza della salute”, a cui ispirarsi nella definizione di una alimentazione corretta, equilibrata e varia.

 

Le grandi categorie cromatiche degli alimenti sono cinque:

 

Giallo/Arancione: il colore di carote, albicocche, meloni, peperoni, nespole, limoni e arance, per fare qualche esempio, caratterizza cibi ricchi di vitamine A, B, C, preziose per la salute dei tessuti e per il sistema immunitario.

 

Verde: ferro, magnesio, clorofilla, acido folico e vitamina B12 si possono trovare negli alimenti vegetali verdi, come piselli, cetrioli, zucchine, bietole, mentre peperoni verdi, spinaci, kiwi e prezzemolo sono buone fonti anche di Vitamina C. I nutrienti di questi cibi migliorano la digestione, la vista e sono antiossidanti.

 

Rosso: è il colore di pomodori, fragole, peperoni rossi, melograni, cocomeri, tutti i cibi che si distinguono per un elevato contenuto di carotenoidi e antiossidanti come il licopene, una sostanza che contrasta l’invecchiamento cellulare.

 

Blu/Viola: legato alla presenza di antocianine, flavonoidi che conferiscono questo particolare pigmento, è il colore di cibi dalle spiccate proprietà antiossidanti come uva rossa, frutti di bosco, barbabietole e mirtilli, per dirne alcuni che si rivelano validi alleati per la salute di pelle e mucose, capaci di contrastare infiammazioni e invecchiamento e di promuovere le funzioni cognitive.

 

Bianco: beta-glucani, flavonoidi e isotiocinati sono i nutrienti che caratterizzano nel complesso gli alimenti di questo colore, come cipolle, aglio, patate, banane, rape e cavolfiore, che hanno la peculiarità di promuovere la circolazione, la depurazione e la buona digestione, e di stimolare il sistema immunitario.

 

La dieta a colori può essere declinata secondo due diverse interpretazioni. La prima consiste nell’individuare un colore diverso per ogni giorno della settimana (per esempio, il lunedì il rosso, il martedì il viola, il mercoledì il bianco e così via), riservando al fine settimana i menu che mixano i cibi a piacimento. La seconda, che qualche anno fa era stata al centro della campagna di educazione alimentare americana «5 A Day The Color Way», sostenuta anche dalla l’Harvard Medical School di Boston, si fonda sul consumo quotidiano di cinque cibi vegetali di colore differente. Una sorta di arcobaleno della salute in tavola per integrare le specifiche sostanze nutritive che ciascun alimento, in base alla sua valenza cromatica, può apportare.

 

A questo punto non c’è che l’imbarazzo della scelta, che, in ogni caso, ci consentirà di beneficiare di tutte le proprietà nutrizionali delle cinque porzioni di frutta e verdura, preferibilmente fresca, di stagione e a Km0, secondo i principi della Dieta Mediterranea.