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Dolcezza e benefici dell’albicocca, il frutto con dentro il sole caldo dell’estate

11/08/2023
copywriter-ohi-vita
Educazione Alimentare

Prunus armenica è il nome botanico dell’albicocca, che dice della convinzione dei Romani che fosse originaria dell’Armenia, dove loro la conobbero. In realtà, questo frutto proviene dalla Cina, da cui nel corso dei secoli si è diffusa in tutto il mondo.

Come scriveva il filosofo pacifista inglese Bertrand Russell: “Da quando ho saputo che le albicocche sono originarie della Cina e che un imperatore della dinastia Ming le portò in Giappone, e di lì un samurai le portò in Persia e da lì si sono estese fino in Europa, da allora le albicocche mi sembrano più dolci e mi piacciono molto di più.”

 

Quanto a dolcezza in effetti le albicocche non sono seconde a nessuno, e con la loro buccia che va dal giallo all’arancione intenso e il profumo inconfondibile sono diventate quasi il simbolo stesso del frutto estivo e della primizia per eccellenza.

 

Oggi, i maggiori produttori di albicocche a livello mondiale sono Italia, Spagna, Stati Uniti, Francia e Grecia, ma si tratta di un frutto coltivato anche in altri paesi del Mediterraneo e in Australia.

 

Dalla polpa consistente, succosa e aromatica, le albicocche si caratterizzano per una elevata digeribilità e per la ricchezza di vitamine e Sali minerali, un vero toccasana nella stagione calda. Con circa 28 calorie per 100 grammi, le albicocche apportano acqua (86 grammi più o meno), carboidrati, fibre solubili e insolubili, vitamina A, vitamina C, e vitamine del gruppo B, oltre a rappresentare un’ottima fonte di potassio.

Per il loro profilo nutrizionale, sono dunque un valido alleato della salute di pelle e mucose per la presenza di antiossidanti, sostengono il buon funzionamento della nostra muscolatura e favoriscono la regolarità intestinale, oltre a esercitare una interessante funzione di contrasto alla ritenzione idrica. Unica avvertenza, il nocciolo potrebbe causare reazioni allergiche nelle persone predisposte.

 

Le albicocche possono essere consumate anche sciroppate oppure secche o disidratate, diventando un ingrediente adatto per preparazioni sia dolci sia salate. Sono inoltre impiegate per preparare una marmellata squisita, protagonista di torte deliziose come la crostata e la torta Sacher.

 

Le albicocche dispiegano il meglio delle proprietà quando sono ben mature, di un colore arancione intenso e dalla consistenza soda. Possono essere conservate in frigorifero, ma conviene consumarle fresche per apprezzare tutta la loro fragranza.

 

E per continuare a gustare tutta la loro fragranza aromatica anche dopo l’estate, non resta che provare la Composta cremosa di albicocche bio Ohi Vita. Un prodotto di qualità, certificato con logo Euro-leaf che ne attesta la provenienza da agricoltura 100% biologica, che esclude l’impiego di sostanze chimiche nella filiera produttiva a garanzia della salute dei consumatori, degli agricoltori e dell’ambiente, e dalla filiera rigorosamente tracciata.

 

E per un consiglio goloso?  Un cucchiaio di Composta cremosa di albicocche bio Ohi Vita rappresenta un’ottima aggiunta allo Yogurt bianco greco 0% grassi, per dolcificare e rendere più gustosa una merenda leggera. Oppure per arricchire un gelato alla vaniglia donandogli un tocco cremoso e saporito. Per personalizzare questa preparazione, basta disporre tre palline di gelato in una coppetta, arricchire con due o tre cucchiai di Composta cremosa di albicocche bio Ohi Vita, aggiungere, una o due albicocche fresche lavate e tagliate a piccoli dadini e guarnire, infine, con tre cucchiaini di pistacchi tritati.