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Oggi è il Carbonara Day: tutta la passione per uno dei piatti simbolo della Capitale

06/04/2023
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News

Uova, guanciale e pecorino: sono solo 3 gli ingredienti della carbonara ma, si sa, si tratta soltanto di una semplicità apparente perché per un buon piatto di spaghetti alla carbonara come si deve, ovvero cremosi e allo stesso tempo croccanti, occorrono attenzione, cura e qualche piccolo trucco.

 

Un successo planetario quello della carbonara, a tutti gli effetti uno dei piatti di immediato riconoscimento della cucina romana. Al punto che ogni anno, il 6 di aprile, si celebra appunto il Carbonara Day, una vera e propria spaghettata social che conta, per restare solo su Instagram, su oltre 1.8 milioni di contenuti con l’hashtag #Carbonara.

 

Ideato nel 2017 dai pastai dell’Unione Italiana Food, il #CarbonaraDay è diventato il pochi anni un appuntamento imperdibile per cuochi,    influencer e appassionati che si ritrovano come ogni anno a condividere piccoli trucchi ed entusiasmo attorno a questo piatto che viaggia sempre tra tradizione e nuove contaminazioni.

 

 

Secondo uno storico studio svolto proprio per l’Unione Italiana Food, 8 italiani su 10 scelgono la carbonara soprattutto per una questione di cuore: il 62% la condivide con la famiglia, il 20% con il partner. Una scelta che non può prescindere, però, dalla qualità degli ingredienti che, come abbiamo visto, sono solo 3 ma devono essere di assoluta eccellenza. Partendo dalla certezza incontrovertibile, soprattutto a Roma: la carbonara si fa con il guanciale, senza panna e senza olio. Il formato di pasta, poi, è indifferente, che sia spaghetto o rigatone, a seconda del gusto: ognuno ha la sua scuola di pensiero.

 

Per quanto riguarda il formaggio, anche qui non si scappa: la carbonara si fa con il pecorino, più precisamente con il pecorino romano: intenso sì ma anche perfetto per amalgamarsi con tutti gli altri ingredienti. A volte, qualcuno, proprio per mitigare la sapidità del pecorino, preferisce aggiungere una parte di parmigiano ogni 3 parti di pecorino ma non è una scelta sempre condivisa che, spesso, proprio in occasione del Carbonara Day, raccoglie giudizi e commenti.

 

Sulle uova, infine, c’è chi usa solo tuorli e chi inserisce anche un uno intero, di solito ogni tre tuorli, per rendere, a suo giudizio, l’amalgama della giusta consistenza. Quello che è ancora una volta inequivocabile è l’esecuzione: mantecare sulla padella calda ma a fuoco rigorosamente spento, per non correre il rischio di fare una frittata.

 

Uova, quindi, che devono essere di grande qualità come le uova biologiche Ohi Vita: ricche di proteine nobili, ideali non solo per la carbonara ma anche per tantissime ricette della tradizione, queste uova sono al 100% italiane, con filiera certificata e da galline allevate a terra, senza luso di antibiotici. Lo scrupoloso controllo di filiera garantisce, infatti, la produzione di un alimento sicuro, etico e sostenibile scelto da un consumatore sempre più attento a valori come la sostenibilità ambientale e il benessere animale. Le uova Ohi Vita sono deposte da galline allevate allaperto e alimentate con mangimi biologici, nel rispetto della natura e del benessere animale.

 

Tracciate queste semplici linee guida alla portata di cuochi e appassionati anche senza troppe competenze, alla fine non resta che augurare un buon Carbonara Day a tutti!